Reflections e' una installazione di sculture fissate su delle spirali bimetalliche, che convertono un cambiamento di temperatura in spostamento meccanico. Questo effetto cambia la posizione delle sculture: con temperature piu' alte le sculture si inclineranno leggermente verso l'alto. Con temperature piu' basse le sculture si inclineranno verso il basso. Questo effetto e' usato in una gamma di dispositivi meccanici ed elettrici, ma non e' mai stato usato nella realizzazione di opere d'arte. Nella ricerca di sculture cinetiche, molto spesso sono state realizzate opere che sfruttano l'energia aeolica, l'energia solare, et cetera; mai sculture che si muovono con il cambiamento della temperatura della materia di cui l'opera e' fatta. Con questa opera vogliamo anche far riflettere sulle vaste possibilita' di fonti rinnovabili.
L'opera assume un'entita' a scala paesaggistica, coniugando la micro e la macro scala. Nella macro scala si avra' la percezione di forme visibili da punti paesaggistici privilegiati. Avvicinandosi si percepira' un'entita' che riflette il cielo a la terra, capovolte. Girando intorno alla rotonda si creera' un gioco di forme e immagini in continuo mutamento, per un attimo il mondo sembrera' girare intorno a noi. La forma concava delle superfici nere specchianti capovolge e deforma il paesaggio circostante in una sorta di mondo immaginario.
La scultura Reflections interagisce con il movimento, accentuandolo. La forma concava e convessa, nera e specchiante, deforma l'immagine del paesaggio ad ogni spostamento del punto di vista. Avviene una sorta di accellerazione che cambia la percezione del tempo.





